you!
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. Mentre aspettavo il mio turno mi rotolavo sulla sedia impaziente che finisse la tortura dell'attesa, tiravo porci e dicevo cose poco carine tipo "dai, cazzo, chiama il mio numero che voglio uscire da sto posto di merda..."
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e ci siamo divertiti molto (anche perchè c'era la birra grande al prezzo di quella piccola 
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Mi andava e l'ho fatto. Lui ha apprezzato moltissimo, era commosso. Continuava a chiedermi quale fosse il motivo che mi aveva spinta a preparare una cena "così bella e buona", con quelli occhioni sbrilluccicosi che mi hanno ripagata per i due giorni di preparativi. Un motivo non c'era, avevo solo voglia di fare un gesto carino e credo che ogni tanto non guasti. Non è certo la prima volta che cucino per lui, anzi...però, come ha detto E., c'erano tanti piatti e preparati con molta attenzione ai particolari. Sono contenta della serata, è riuscita davvero bene
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).
) (e non chiedetemi come farò a pagarli, ci sto ancora pensando
), del nastro colorato (per provare a rilegare il benedetto calendario), carta da pacchi (per le mie scatole) e qualcos'altro che mi ispiri.
.Primo giorno di lavoro. Se non contiamo il fatto che ieri sera ho lavorato in pizzeria, giusto per chiudere in bellezza le ferie.
Che dire...siamo ritornati a casa giovedì. Venerdì abbiamo vendemiato...beh, io solo la mattina perchè avevo l'orecchio infiammato causa acqua della piscina sporca e stavo abbastanza male.
La sera sono andata con E. ad una sagra. Lui doveva trovarsi con i suoi soliti amici e mi ha convinta ad andare. Abbiamo passato una bella serata...alla fine c'erano solo un ragazzo che lavorava nello stand e un altro che ha portato pure lui la ragazza...meno male, sennò sai che noia. Abbiamo mangiato e bevuto, riso molto. Va beh, gli argomenti di conversazione sono stati un po' monotoni e noi donzelle a tratti sospiravamo, ma nel complesso è stata una bella serata.
Volete anche qualche notizia meno felice? No? Pazienza, ve lo dico lo stesso...
Domenica dovevamo chiamare mio padre e mia sorella, come al solito. Invece chiama mia sorella. Parliamo solo con lei. Ci dice che ha chiamato lei prima perchè devono andare alla fattoria. A quanto pare il tizio che lavorava...meglio, cazzeggiava e rubava....se ne è andato di punto in bianco e quindi devono badare loro agli animali. E' sparito all'improvviso, si è portato via tutto (pure roba nostra) e sembra abbia fatto denuncia per non so che cosa. Lo sapevo che andava a finire così.
Mia sorella ha pure un casino con i denti, è da tre settimane che va avanti ad antidolorifici, anestesie e antibiotici.
Devono andare in un altra città dove mio padre ha degli affari ma l'auto non funziona (come ogni volta, e ci spende un patrimonio per sistemarla). Mio padre ha ricominciato con la storia della sfiga (per non usare un altro termine) che lo perseguita e va da santoni e maghe per farsi togliere il malocchio (e butta via ancora soldi...e poi viene a piangere da me perchè non prosciugo il mio conto in banca per pagargli la casa nuova).
Io volevo staccare da loro per non dover avere sempre il pensiero fisso dei problemi che mi scaricano adosso e del come reagiscono per ogni minima cosa che faccio. E come potete vedere non ci riesco. Come posso fare, del resto, se ogni volta che li chiamo o mia sorella mi scrive una mail, mi assillano con tutti questi problemi? Finisce che sono talmente impegnata a sentirmi in colpa perchè non sono con loro che non penso più a tutto quello che dovrei fare per me.