Non so come e se arriverò a mezzogiorno.
Comunque, weekend abbastanza tranquillo, quasi un miracolo. Sabato siamo andati al mare (le mie gambe son sempre pallide uguali). C'era un vento fortissimo, non riuscivamo a stare stesi che venivamo sommersi dalla sabbia. Siamo andati in acqua con delle onde altissime, bandiera rossa issata, e nel pomeriggio siamo andati un po' al largo con le pinne.
Nota della giornata: eravamo in coda al supermercato. Io, da buona salutista, mi ero presa del pane e del prosciutto come spuntino pre-mare. E., che di solito alla sola parola verdura scappa, si è preso tre carote (non so se sia il mio influsso, ma ultimamente mangia tanta frutta e verdura...da non credere). Eravamo in coda alla cassa, E. mi da un bacio (cosa che fa alquanto spesso) e sento una signora dietro di me dire "Non lo daresti anche a me un bacetto?"
Il mio primo pensiero è stato "vecchiarompicoglionichecazzovuoidalmiouomo?!"
E. invece si è girato, l'ha guardata e le ha stampato un bacio sulla guancia.
Mi è venuto subito da ridere, la signora è rimasta contentissima del gesto. Poverina, ci ha raccontato che lei è tanto sola perchè vedova, non ha nessuno che le dimostri un po' d'affetto e il figlio le da un bacio solo per natale. E' incredibile come la gente dia per scontate le dimostrazioni di affetto.
In effetti, se ci fatte caso, sono poche le persone che dimostrano (almeno in pubblico) un gesto di affetto.
Domenica l'abbiamo trascorsa a casa mia a strapazzare i mici che ha avuto la gatta di mia sorella. Sì, perchè non contenta di aver fatto nascere Otello e il fratellino che è morto, dopo appena qualche mese ne ha sfornati altri cinque. No, cioè...a i u t o.
Al pomeriggio siamo andati al cinema a vedere Coraline. Carino come film, perfetto per passare un paio di orette tranquilli (soprattutto perchè in sala c'eravamo solo E. ed io).
Quasi non mi sembra vero di aver passato un fine settimana senza urla di mio padre o pianti miei dal nervoso.