...che dire 'sono a pezzi' è un eufemismo.
caldo
mal di schiena
due settimane che mangio poco
vasche in piscina
dolori su tutto il corpo per il massaggio di ieri sera (mi sono uscite anche le botte)
scadenze al lavoro (e capo smerigliapalle)
genitori estenuanti
soldi che si volatilizzano (almeno Houdini sa farli ricomparire...)
difficoltà a dormire
sfighe continue
prurito al naso (non è vero ma fa figo averlo nella lista)
incapacità di usare il cervello (è andato in tilt da sovraccarico)
sono andata a Lourdes e ho visto la Madonna prendere in mano questo quando toccava a me (per questo verrò fulminata, lo so...)
Non vedo l'ora che arrivi stasera per abbracciare il mio uomo.
Da tempo mi frullava in testa l'idea di fare la grigliata e di invitare E. con i suoi. So che a loro piace come cuciniamo noi la carne perchè gliene ho fatto assaggiare un po' l'ultima volta che l'abbiamo preparata.
Però mi sembrava una idea carina invitarli a casa e fargliela mangiare appena cotta.
Ma dato che io non sono indipendente, ho chiesto (giustamente) a mia madre se potevo invitarli. Il suo "No", detto con quel tono misto tra il condiscendente e il che cazzo di domande fai, me lo aspettavo.
Però ci speravo. Soprattutto ci tenevo.
In momenti come questi mi sento una merda inutile. Ho 24 anni e non posso invitare gente a pranzo. Ok, sono i genitori del mio ragazzo, ma forse proprio per questo lei dovrebbe dire di si. Avrebbe l'occasione di conoscerli. Invece no, probabilmente lei e il suo degno marito pregano perchè noi ci lasciamo e io li segua come un cagnolino, come ho sempre fatto.
Ma in che mondo vivono? E mio padre che pensa davvero di lasciare qui mia madre se io non li seguo. Mi darebbe parecchio fastidio dovermene andare e pagare l'affitto avendo una casa. Ma sono sempre più stanca di sopportare cose del genere, di rinunciare continuamente alle cose.
Dico sempre che non faccio mai niente di quello che dovrei fare o che mi propongo di fare.
Oggi ho voglia di sentirmi "soddisfatta" quindi faccio un piccolo elenco delle cose che mi ero riproposta di fare e ho fatto:
riesco a bere almeno un litro di acqua al giorno;
mangio più frutta e verdura;
sono dimagrita un po' e mangio con più contegno;
stamattina (dopo mesi) ho cominciato a fare gli esercizi per la schiena (4 su 30, ma confido di migliorare col tempo);
varie ed eventuali che ora non ricordo.
Non è niente in confronto a quello che non ho ancora fatto. Però oggi mi va di essere positiva.
Ieri sera sono andata a riprendermi la macchina dal meccanico.
Sue parole prima della consegna: "C'era il tappeto vecchio che hai lasciato sotto quello nuovo che si era incastrato sotto il pedale della frizione...è bastato toglierlo e regolare il cavo del pedale, non serve cambiare la fascetta. Fa ancora un po' di rumore ma regge, la cambieremo più avanti quando si sarà rotta del tutto."
Ho portato via la macchina alle 18.50. Sono andata a prendere E. al lavoro porconando in turco perche c'era una perdita di benzina dal carburatore (avevo detto al meccanico di cambiare la canetta crepata...).
Prendo E. e torno a casa, con la frizione della macchina che fa un rumore stile decollo di aereo (e la cosa non mi piace).
Verso le 10.00 riprendo la macchina per accompagnare E. a casa sua, che dista circa 12 chilometri.
A metà strada il pedale della frizione passa dall'imitare un aereo in decollo a dirmi "ciao ciao EnY!", dopodichè rimane bloccata in fondo e io mi faccio la strada rimanente sempre in seconda, sperando in bene. Lascio E. e riparto, sperando di non dovermi fermare troppe volte. Arrivo ad un incrocio a circa 2 chilometri da casa mia e devo fermarmi per forza. Da lì non sono più riuscita a muovermi. L'incrocio è abbastanza pericoloso, c'è poca visuale e le aute corrono parecchio.
Bestemmio. Metto le quattro frecce e mando a cagare quelli che mi suonano o mi fanno segnali con le luci da dietro invece di sorpassarmi.
Chiamo mia sorella che mi venga a prendere. Per fortuna viene un signore a chiedermi cosa c'è che non va e assieme ad un altro uomo che si è fermato a chiedere se serviva aiuto abbiamo riportato l'auto a casa.
Questo dopo aver fatto avanti e indietro fino a casa mia in cerca di qualcosa di abbastanza forte per trianare la mia auto (ho spezzato una corda e staccato il gancio traino dalla macchina di mia mamma).
Per fortuna quei due signori sono stati gentili e mi hanno dato una mano. Al giorno d'oggi tra la diffidenza e il menefreghismo è difficile trovare un aiuto disinteressato.
Ora, invece di cambiare semplicemente un pezzo della frizione che si era usurato, dovrò cambiare il blocco intero...disco, spingidisco e tutto quello che ci sta dietro, si è fuso tutto.
Un sentito ringraziamento a mio padre e al suo amico meccanico che mi hanno detto "non serve fare il lavoro, puoi andare avanti così ancora per un bel po'".
Ma è inutile lamentarsi. Cogliona io che do retta a chi ha esperienza e mi consiglia per il mio bene. Adesso dovrò sborsare un mucchio di soldi in più [ja ja ja!!! E io che cerco di risparmiare!!!]. E io continuo ad inspirare ed espirare, inspirare ed espirare.
Continuo a far finta di nulla per non incazzarmi... Non è successo niente.
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Tra la lero tra la la....
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[Le bestemmie ve le immaginate da soli, vero? Non serve che ve le riscriva...]
Mio padre mi ha appena chiamata per chiedermi quanti soldi ho in banca, quanto guadagno adesso al mese e come va al lavoro.
Gli serve del denaro per riuscire a dare una caparra per una casa (la storia si ripete, insomma).
Inspira...espira...inspira...espira...
Ora cercherò di scordarmi della telefonata, almeno fino a domenica quando ci sarà il bis.
Farò finta di nulla così da non rovinare a nessuno la giornata.
Non è successo niente.
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Tra la lero tra la la....
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Maporcaputtanatroiavacca!!!
[almeno questo mi sia concesso]