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Utente: YsoulY
Nome: EnY
Sono il bene e il male.
Dipende da come mi guardi,
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Odi et Amo
Amo

Leggere...perdermi per un attimo in un altro mondo;
Scrivere...creare con la fantasia;
Il mio uomo;
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Il cioccolato fondente extra, bello amaro;
La natura e gli animali;
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Cucinare e mangiare.



Odio
L'ipocrisia, il vittimismo, il menefreghismo, spesso me stessa...odiare.
Partecipano
Eny e [ogni tanto] il suo neurone.
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Frase scorrevole
Il gioco dovrebbe essere considerato l'attività più seria dell'infanzia. (Montagne)



Osservate con quanta previdenza la natura, madre del genere umano, ebbe cura di spargere ovunque un pizzico di follia. Infuse nell'uomo più passione che ragione perchè fosse tutto meno triste, difficile, brutto, insipido, fastidioso. Se i mortali si guardassero da qualsiasi rapporto con la saggezza, la vecchiaia neppure ci sarebbe. Se solo fossero più fatui, allegri e dissennati godrebbero felici di un’eterna giovinezza. La vita umana non è altro che un gioco della Follia. (Elogio alla Follia)



Il Paradiso lo preferisco per il clima, l'Inferno per la compagnia (Mark Twain)



Se pensi a una cosa alle tre del mattino e poi ci ripensi l’indomani a mezzogiorno, arrivi a conclusioni diverse. (Snoopy)



E' meglio accendere una candela che maledire l'oscurità. (Madre Teresa di Calcutta)



Quando odiamo qualcuno, odiamo nella sua immagine qualcosa che è dentro di noi. (Herman Hesse)



La tierra no es una herencia de nuestros padres sino un prestamo de nuestros hijos. (antiguo refran indio)



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Immagine del blog da: www.pisoparati.com
Son tornata siore e siori... preparatevi al peggio! [paura eh?!]
Alla fine ieri sera non sono più andata al supermercato, mi è passata la voglia.
Verso le sei mi ha chiamata mio padre. Un'altra conversazione assurda, come sempre. Credo si stia rendendo conto che di anni ne ha parecchi e stanno cominciando gli acciacchi. Ultimamente, oltre a lamentarsi degli affari che vanno male, si lamenta pure della sua salute.
A parte questo, mi ha ribadito di non bere caffè ma orzo come fa mia sorella, di non guardare film d'azione, mi ha chiesto se fumo, ect. Dopo la ramanzina mi ha chiesto di mia sorella e di mia mamma, raccomandandomi di fare in modo che anche mia mamma smetta di bere caffè, di guardare la tv, di fumare e di mangiare tanto.
C'è comunque una cosa che ha detto da evidenziare "tu ascolta tuo padre, fa quello che ti dico... perchè se te non stai bene non posso far venire qui tua madre e lasciarti da sola, se stai male lei deve rimanere con te". Sembrerebbe quasi che sia davvero disposto a lasciarmi qui da sola. Possibile?
A parte mio padre, ieri E. mi ha fatto un discorso. Ha cominciato con una domanda tipo "ma tu saresti disposta a uccidere per me?"
"In che senso?"
"Se io tipo ti lascio e mi metto con un'altra, tu la uccideresti?"
"Se la uccidessi sarebbe per me, non per te...e comunque direi di no, non lo farei. Se tu mi lasci è una tua scelta e uccidere lei o te non ti riporterebbe da me, non avrebbe senso."
Poi mi ha detto che lui mi ama e si fida di me, ma non riesce ad aprirsi completamente. Forse per via delle tante fregature che ha avuto nella vita dai suoi amici. Mi ha detto che dal punti di vista mentale è freddo. Se ,ad esempio, mi vedesse in giro con un altro ne sarebbe infastidito, ma se io lo lasciassi secondo lui non sarebbe disperato, per lui io passerei dalla cosa più importante della sua vita all'ultima cosa a cui penserebbe.
Capisco cosa intende, perfettamente. Non so se davvero ci riuscirebbe, ma è possibile, è una specie di istinto di sopravvivenza credo.
Non posso sapere che cosa ne sarà di noi, l'unica certezza che ho è che lo amo e spero che riusciremo a trascorrere la vita assieme nel migliore dei modi.
Scritto da: YsoulY martedì, 31 marzo 2009 alle ore 09:40 | link | commenti (5) |
Stasera vorrei andare al supermercato del centro commerciale. Ci sono un paio di cose che mi interessano, tra cui una mountain bike (la mia bici non è il massimo per le lunhe pedalate che vorrei fare).
In realtà ci dovevo andare lunedì scorso, solo che a metà strada un cane tipo questo è sbuccato dalla mia destra saltando il fosso e finendo sul muso della mia adorata auto, rischiando di uccidere me, il mio uomo, un nostro amico e magari qualcun'altro.  In pochi secondi mi sono vista comparire davanti l'animale e contemporaneamente ho sentito il rumore dell'impatto, poi ho visto il cofano alzarsi completamente fino ad arrivare a pochi centimetri dal parabrezza, ho frenato e la macchina è partita verso la corsia opposta. Per fortuna non avevo nessuna macchina dietro e non veniva nessuno dall'altra corsia, ho tenuto la macchina in strada e guardando da un piccolo spiraglio che rimaneva nel parabrezza ho parcheggiato davanti ad una casa.
"Naturalmente", il cane non aveva nè collare nè chip (e su questo non  faccio commenti, che è meglio), nessuno nei dintorni sa di chi possa essere e nemmeno i vigili urbani han saputo rintracciare il padrone.
Riparare la macchina mi costerà quasi una busta paga ma non mi importa. Mi rendo conto che poteva andare peggio, molto peggio.
Pensare di rifare la stessa strada mi fa un po' effetto.
Spero che oggi il carrozziere mi ridia la macchina e torni tutto alla "normalità".
Scritto da: YsoulY lunedì, 30 marzo 2009 alle ore 12:20 | link | commenti (7) |
Mi capita spesso, sopratutto la domenica sera, di pensare di cominciare la settimana che verrà in modo diverso.
Ma è sempre come i propositi che ci si fa per l'anno nuovo: tutto fumo e niente arrosto (manco le patate).
Però ho bisogno di un forte cambiamento, di sistemare alcune cose.
Il problema è che ho perso la forza di volontà, deve essere sotto qualche stratto di polvere di quelli che non pulisco per pigrizia.
Certo, farsi dei programmi e poi vedere come la vita, il destino, il Sommo o chiunque sia, si adopera per sconvolgerti sistematicamente i piani, non aiuta. [E. l'altro giorno si è messo a ridere e mi dice "Scusa se rido, ma cazzo ti capitano tutte! Ne ho anch'io di problemi e sfighe ma a te capitano di continuo, una dietro l'altra!". Amen.]
Continuo a cercare un modo per impormi di fare determinate cose ma so benissimo che l'unico modo è sforzarsi ogni giorno. Purtroppo mi conosco e so che mi manca la determinazione necessaria.
E, a parte la pigrizia, a volte mi dimentico semplicemente di fare le cose. A volte? Diciamo continuamente.
Forse dovrei prendere una agenda e programmarmi la settimana. Così non rischio di dimenticarmi le cose.
E dovrei chiedere a qualcuno di darmi un bel calcio se non faccio quello che dovrei.
Scritto da: YsoulY alle ore 09:24 | link | commenti (4) |
Categoria: pensieri
A forza di star seduta otto ore in ufficio e di andare in bicicletta, finiranno per venirmi i calli nel culo.

[Scusate la volgarità, era tanto per smorzare il tono triste degli ultimi post.]
Scritto da: YsoulY venerdì, 27 marzo 2009 alle ore 12:12 | link | commenti (7) |
Da lunedì ho passato dei brutti giorni e il mio scarso equilibrio mentale ne ha rissentito non poco.
Prima mio padre, poi l'incidente. La depressione è tornata forte e non mi ha abbandonata neanche per un attimo.
Oggi mi sembra di stare un po' meglio. La tristezza si è attenuata e comincio a ritrovare qualche piccolo interesse. Ma sono stati dei brutti giorni davvero.
Ho trattato male molte persone, alcune delle quali non lo meritano. Come sempre, più di tutti E. Lui che è quello che più mi sta vicino è di conseguenza quello che più ho fatto soffrire. Ieri sera è stato il clou del maltrattamento di questa settimana. Gli ho detto che per me non ha senso continuare la nostra storia così, non ne posso più di vedermi come una bambina piagnuccolosa che non sa fare altro che frignare dalla mattina alla sera. Gli ho detto che forse era meglio se me ne andavo e non tornavo da lui, non posso continuare a trattarlo così, a farlo soffrire per stupidate. Naturalmente non l'ho fatto...dirgli queste cose l'hanno fatto stare più male che i miei comportamenti del cazzo.
Non lo so, forse non ci provo abbastanza? Tante volte sento la carogna che si avvicina ma riesco a scacciarla. E allora credo di essere riuscita a trovare un punto di equilibrio. Non pretendo di diventare perfetta, di avere sempre il sorriso stampato, di riuscire a farmi scivolare adosso ogni cattiveria...Vorrei solo che i momenti in cui la mia mente fa autogestione e mi riversa adosso solo brutti ricordi e cattivi pensieri fossero meno frequenti.
Comunque, oggi ricomincio a lottare, di nuovo. Ho accanto a me una persona che mi ama davvero e soprattutto mi accetta completamente come sono. E' una novità assoluta per me, lui è quello che ho sempre immaginato nei miei sogni di bimba sola, è lui che riesce a diradare un po' di nebbia e mi lascia intravedere un futuro, è quello di cui ho bisogno per poter essere me stessa. Sono fortunata, molto fortunata, e non devo permettere che le difficoltà, piccole o grandi che siano, me lo facciano dimenticare.
Scritto da: YsoulY giovedì, 26 marzo 2009 alle ore 10:07 | link | commenti (8) |
Lunedì è stata una bella giornata di merda.
Come se non mi fosse bastata la telefonata affettuosa di mio padre, ho pure investito un cane. Il simpatico animale, grosso come un vitello, ha ben pensato di spuntarmi fuori dal nulla e rifarmi il muso della macchina.
Guardiamo il lato positivo: ho molto culo, soprattutto in senso figurato. Altrimenti a quest'ora non stavo qui a raccontarlo.
Che dire..._
...eh, certo.
Scritto da: YsoulY mercoledì, 25 marzo 2009 alle ore 10:33 | link | commenti (7) |
Categoria: stralci di vita
il vuoto sotto
Scritto da: YsoulY lunedì, 23 marzo 2009 alle ore 18:32 | link | commenti (5) |
Categoria:
Chi non muore si rissente
Dopo tre settimane di irreperibilità mio padre mi ha fatto l'onore di chiamarmi in ufficio.
Il discorso è stato più o meno il seguente:
EnY: Studio X, buonasera, sono EnY...
Papà dice il mio cognome per assicurarsi che sia io e non la mia collega omonima.
EnY: Si, sono io...come stai?
Papà: Bene. Ascolta...ti ricordi tre anni fa quando ti ho chiesto come andava dove lavori e tu mi hai detto che preferivi stare alla fattoria a mungere le mucche?
Eny: Si...[inutile specificare che in questo istante, sapendo benissimo dove andrà a parare coi suoi discorsi, mi girano le palle e il mio tono risulta sullo scazzato andante]
Papà: e ti ricordi due anni fa quando vi ho detto che una volta finita la scuola tua sorella io non sarei più tornato in Italia e vi ho chiesto se voi sareste venute con me e avete detto di si?
EnY (non me la ricordavo così,ma va beh...): Si...
Papà: Beh, tu stai male lo sai, anche adesso te non stai bene...e io non voglio che ogni volta che chiamate mi tocchi sentire che stai male. Perchè io lo sento, abbiamo lo stesso sangue quindi lo sento. Io qui ho tanti problemi, c'è il tipo che lavora nella fattoria che sta male, devo viaggiare e la macchina non va e devo portarla dal meccanico (...segue con tutta una serie dei soliti problemi che si ritrova). Ho già tutti questi problemi da rissolvere e poi chiamo e sento che stai male. La gente qui si chiede come faccio a seguire tutte queste cose. Capisci?
EnY: si...
Papà: adesso ti dirò cosa fare, perchè io so qual'è il tuo problema e come rissolverlo...quello che stai facendo te per curarti non serve a niente. Tu devi ascoltare me...
EnY: si...
Papà: devi smetterla di bere caffè e guardare film d'azione...perchè quelle cose ti alterano il sistema nervoso. Se te fai come dico io piano piano starai meglio. Quindi smetti di bere caffè e di guardare film e bevi ogni tanto del tiglio. Poi quando torno la prossima volta parleremo di cosa fare. Hai capito?
EnY: si...
Papà: ti richiamo io quando sono nell'altra città.
EnY: ok...
Papà: tua sorella come sta?
EnY: Bene, come al solito...
Papà: e la 500?
Eny: Bene, funziona...
Papà: tua mamma è al lavoro?
EnY: si, oggi si.
Papà: ah...ma non hanno ancora cambiato l'ora lì?
EnY: No, ancora no...non so quando la cambino...
Papà: ok...ti richiamo a quest'ora quando arrivo nell'altra città.
EnY: Ok, va bene.
Papà: saluta tutti, ciao.
Eny: Ok, fai buon viaggio, ciao.
Scritto da: YsoulY alle ore 17:48 | link | commenti (5) |
Categoria: im going to the neuro
Son fatta così e ne vado fiera
Premessa: quando vado in piscina mi porto un cambio di mutande da indossare dopo aver fatto la doccia a fine lezione. In generale, dopo essermi lavata non sopporto dover rimettere le stesse mutande anche se le avevo messe pulite qualche ora prima.
Però succede che
dimentichi a casa il cambio di mutande.
Avete presente uno dei classici discorsi delle mamme? Intendo la frase "devi sempre mettere da parte dell'intimo nuovo che se ti succede qualcosa e devi andare dal medico è bene che tu abbia almeno delle mutande decenti..."
Che faccia credete abbiano fatto mia mamma e mia sorella quando alle 14:15 ho esclamato "Ahhh, tra cinque minuti devo andare in ufficio e devo ancora mettere le mutande!"
Credo che la loro faccia misto rassegnato-schiffato volesse dire più o meno "sei la solita porca"...
Scritto da: YsoulY alle ore 16:58 | link | commenti (2) |
Categoria: piscina, genio incompreso
Ormai ho più peli in petto del mio uomo (non è vero, ma era per rendere l'idea che ne ho comunque troppi per essere donna).
E dato che le belle giornate stanno arrivando e pure l'istinto a girare con un po' di decolleté, è meglio se oggi mi da alla depilazione.
Scritto da: YsoulY venerdì, 20 marzo 2009 alle ore 09:10 | link | commenti (7) |
Categoria: genio incompreso