Circa mezz'ora fa sono andati via gli operai.
Diciamo che dopo le prime ore di fuoco, alla fine c'ho fatto amicizia (due pazzi...sì, sì!).
Per fortuna Mr. Centralino (il loro capo) se ne è andato via subito (ormai conosco la suoneria del suo cellulare a memoria
).
Ho avuto attimi di panico quando hanno spruzzato della vernice con le bombolette...loro spruzzavano e sparivano, io sniffavo la puzza
. Ad un certo punto son dovuta andare alla finestra della sala riunioni (che in reception non ne ho manco una) per respirare qualcosa di meno inquinato, prima di finire gambe all'aria
.
E, cosa molto importante, sono anche potuta andare in bagno [Ancora?! direte...beh, sì...cosa posso farci se il mondo fa di tutto per impedirmi di espletare i miei bisogni primari?!].
Altra novità che non c'entra con il lavoro: a pausa pranzo ho dato una occhiata al cablaggio dell'autoradio e dopo aver chiesto conferma a mio papà*, sono arrivata alla conclusione che l'autoradio è difettosa (non si accende proprio, anche se la corrente le arriva). Quindi stasera vado a farmela cambiare.
E per essere sicura che non mi facciano altri scherzi
, mi porterò via tutto quel che serve per montarla. Così appena me la cambiano mi metto a provarla nel parcheggio.
* udite, udite: mio padre si è limitato a commentare "Questa l'hai comprata nuova? Dove?"
fiuuuu
Ore 8.25 arrivo in ufficio e mi trovo:
- n° 3 pittori;
- n° 2 cellulari (di cui uno si è pure messo a suonare) più un paio di occhiali sopra il mio banco;
- uno dei quadri dell'ufficio è appoggiato sul mio banco;
- due pittori stanno preparando la pittura proprio a due metri da me, parlando come se niente fosse e usando una macchina per mescolare il colore;
- poi i pittori mettono un po' di colore sul muro e vai di phon per asciugare subito e vedere come rimane (sempre a due metri da me);
- l'altro pittore, dopo aver lasciato suonare il telefono per un minuto, risponde parlando ad alta voce ad un metro dal mio orecchio;
- lo stanzino del server che si trova a meno di tre metri da me ha la porta aperta, così mi arriva pure il rumore del server e dello schifoso ventilatore che arieggia lo stanzino;
- continuano tutti a camminare avanti e indietro, parlando ad alta voce; il tipo con il cellulare sembra che lavori ad un centralino, non come pittore;
- Evvai! comincia a suonare pure l'altro cellulare che c'è sul mio bancone!
Come avrete notato, tutte queste cose "poco rumorose" e "poco irritanti" sono successe mentre scrivevo il post (roba da 5 minuti)...io qui devo starci altre 8 ore.
Si accettano scommesse su quanto impiegherò a disfarmi del nemico.
Perché non riesco a far funzionare l'autoradio nuova?!

E io che credevo di aver toccato il fondo...
E, invece...oggi stavo per lavarmi i capelli con lo struccante per gli occhi.
Le cose stanno così: la gente vorrebbe capire perchè a me girano così facilmente i cocomeri; i vorrei capire perchè...
perchè il mio portatile non funciona più bene dopo solo due settimane che ce l'ho? E' da più di un anno che volevo prenderlo ma per un motivo o per l'altro (leggi: dare i soldi ai miei per soddisfare la loro necessità di cambiare casa) non avevo mai i soldi necessari. Poi finalmente ho detto basta, me lo prendo, ora o mai più. E l'ho preso. Ottimo rapporto qualità-prezzo. Solo che ora sembra che la batteria sia andata...non sta acceso alemeno che non lo tenga collegato costantemente alla corrente. Mi rode da morire doverlo portare in assistenza dopo sole due settimane che ce l'ho!
perchè mi dovevano mancare dei pezzi per montare l'autoradio nuova? Altro sogno che avevo era cambiare la vecchia autoradio che ho in macchina. Ieri sono andata a comprarne una nuova. Anche in qesto caso ho trovato quello che volevo ad un buon prezzo. Contentissima. E. mi dice di provare a montarla subito. Ci mettiamo nel suo garage, togliamo quella vecchia, impallidiamo alla vista dell'ammasso di cavi che aveva messo mio papà e perdiamo un po' di tempo a capire come collegare i vari fili. Quando finalmente ci capiamo, E. si accorge che mancano delle placchette per incastrare i fili. Ha messo sottosopra mezzo garage ma non ne ha trovati. Che tristezza. Io ero pure stanca morta e leggermente nervosa. Mi son venuti i crampi agli addominali dalla tensione. E. era dispiaciutissimo perchè non voleva che tornassi a casa con i fili volanti e senza autoradio.
Bello realizzare i sogni a metà.
Quando sei abituato a che le cose ti vadano male, affronti le cose in un certo modo. Ma quando per qualche giorno le cose vanno bene, ma soprattutto te riesci ad essere felice e a fare in modo che il tuo cervello disfattista non vada in moto, e poi ti capitano cose così...la discesa è molto più dolorosa.
E in tutto questo mi innervosisco anche perchè penso continuamente a come reaggirà mio padre. Mi faccio venire il cattivo umore da sola.
Se non si fosse capito, odio questa parte di me.
Questo pomeriggio non mi passa più...
...che noia...
...devo trovare qualcosa da fare.
...
... ...
Minacciare l'orologio non funziona.
Mi vado a fare un cappuccino.
Tzé.

Alle donzelle che volevano vedere un po' di sano corpo maschile 
Riconoscere i propri errori, i propri difetti...che sia davvero il primo passo verso la miglioria di se stessi?
[adesso cambio intonazione che sennò il post sembra un articolo scientifico...]
Ieri ho tirato fuori l'argomento libertà del single...
Solo poche parole.
Gli ho detto che se qualche volta preferisce fare qualcosa dove non ci sono io, tipo uscire con gli amici, che me lo dica.
Lui mi ha ripetuto che sta bene con me, che gli piace passare tutto il tempo possibile con me e non è un grosso sforzo.
Alla fine mi ha promesso che se si sentirà annoiato e vorrà fare qualcosa di diverso, me lo dirà.
Vi state chiedendo cosa c'entra la prima frase?
Il fatto è che io spesso soffro perchè mi faccio le pare. Le seghe mentali, per me, sono pane quotidiano.
Sono molto insicura, ho pochissima fiduccia in me stessa, nelle mie qualità.
Sto sempre pensando che lui si stancherà di me, che mi tradirà perchè di ragazze più belle ce ne sono tante, che mi lascerà, stanco di sopportare il mio caretteracio...
Ma io? Anch'io se vedo un bel ragazzo mi ci soffermo due secondi con lo sguardo, anch'io ricevo proposte "romantiche" dall'altro sesso...ma questo non vuol dire che a me passi per la testa di tradire lui.
E allora perchè lui dovrebbe farlo con me? Se non gli piacessi, non avrebbe senso che facesse il doppio gioco.
Certo, può succedere che un giorno decida di non volere più stare con me. Ma se continuo a comportarmi così, sempre ansiosa e arrabbiata, quel giorno potrebbe arrivare prima.
Ci credete che a volte mi incazzo solo perchè penso ad una cosa che lui potrebbe fare? Mi immagino lui che mi tradisce con un'altra e mi incavolo. Poi lui mi chiede perchè mi incavolo e io sto zitta. Così si innervosisce (odia che non risponda). Ma cosa dovrei dirgli? Che sono arrabbiata per cose che potrebbe fare ma che non ha fatto? Sono un'idiota. Dopo 10 minuti, neanche saprei dire perchè mi sono arrabbiata.
L'amore bisogna coltivarlo.
E il mio cervello va gestito meglio
.
Ieri abbiamo parlato un po'.
Una delle cose dette mi sta ancora frullando per la testa...
E: "A volte penso di aver fatto una cazzata a mettermi con te."
IO: "In che senso?"
E: "Nel senso che adesso non posso più fare quello che facevo prima di avere la ragazza. Non so, è che penso che una persona fino ai 25 anni dovrebbe divertirsi...io ho già un punto fermo nella mia vita."
IO: "Si, forse hai ragione. E cosa è che ti manca di più da quando stiamo assieme?"
E: "Mah...è che prima uscivo ogni sera a far balla con gli amici, tornavo a casa a qualsiasi ora, andavamo a fig*e...adesso non lo faccio più. Anche i miei si sono abituati a vedermi tornare a casa presto e sano, adesso se esco con gli amici e torno tardi non li va più bene. Prima non mi dicevano nulla, tanto sapevano che non li ascoltavo. Certo potrei farlo ancora, tanto non ho nessuno che mi controlli 24 ore al giorno, ma sono io che non voglio."
IO: "Vuoi una specie di pausa di riflessione?"
E: "No..io sto bene con te."
Lo penso anch'io a volte che sia troppo giovane per il rapporto che si è creato fra di noi. Credo sarebbe stato meglio per lui (e forse anche per il nostro rapporto) che avesse vissuto un po' di più la vita senza il "peso" di una relazione così coinvolgente. Vorrei che avesse conosciuto più ragazze, come se questa cosa potesse assicurarmi che in futuro la curiosità verso il mondo femminile non lo porterà a tradirmi. Vorrei che avesse fatto abbastanza "festa" da non sentirsi annoiato di stare con una ragazza con cui non va ad ubriacarsi ogni sera.
Credo che certe volte si senta un po' oppresso dall'essere così legato a me.
Vorrei trovare un modo per farlo sentire più libero.