Ho chiesto al capo il pomeriggio libero domani.
"Ma ce n'è proprio bisogno?"
Sì, zio bel!!!!
Ho in mente un bel fine settimana per noi due (con E., non col capo!).
Devo disfarmi della presenza dell'infame "parrucchiera rossa pervertita".
Le faccio vedere io cosa succede a fare troppo la zoccola con l'uomo che amo.
Te stacco un orecchio io!

Ieri ho litigato di nuovo con E. Non saprei spiegare bene il perchè. Un cliente mi aveva invitata ad una festicciola per i 15 anni del suo bar e avevo voglia di andarci. Lui mi ha detto che si trovava con i ragazzi perchè uno offriva da bere, poi mi ha detto di andare da lui e decidevamo, poi mi ha detto di si.
Ma il cervellino della EnY stava già macinando idiozie. Forse ho interpretato male il modo in cui me l'ha detto e ci sono rimasta male. Così dopo un po' gli ho mandato un messaggio dicendogli che non se ne faceva più niente. E lui che aveva già annullato l'impegno con gli amici, si è incazzato. Ci siamo detti un po' di cattiverie. Poi ho ingoiato l'orgoglio e sono andata da lui.
Quando sono arrivati tutti, mi ha portata in disparte per dirmi "quella cosa di cui mi aveva accennato".
C'è una tipa che ci prova con lui.
Spudoratamente.
Questa l'ha visto per al massimo mezz'ora alla sagra a cui siamo andati lunedì sera, e ha ben pensato di prendere il suo numero ad un'amica.
Mi ha fatto leggere qualche messaggio dove gli proponeva di andare in un appartamento al mare, così potrebbero fare il bagno assieme, eccettera. Naturalmente ha specificato che non vuole che lui lasci me perchè non vuole niente di sentimentale. Vuole solo una scopata e via (una per modo di dire, secondo me). Gli ha pure assicurato che se le diceva di si, gli avrebbe fatto perdere la testa.
In teoria io non dovrei sapere niente, però lui me l'ha detto lo stesso.
Una volta gli ho detto che se fosse capitato qualcosa del genere (o peggio) avrei voluto saperlo da lui e non da qualcun altro o, peggio, scoprirlo "per sbaglio".
Io a quella spezzo le gambine se non la smette.
E' da ieri che continua a mandargli messaggi in continuazione.
Lui? Mi ha detto che se non ci fossi io, un pensierino ce lo farebbe. Ma dato che ci sono io non ha intenzione di fare nulla.
Ho una paura folle. Non voglio perderlo.
Sono oberata di lavoro (ohh, sì...mi sento una donna acculturata quando uso questi termini...di cui ignoro il significato).
Ormai faccio la pipì che sembra caffè (ok, qui non mi sento molto acculturata...però sono sicura che la notizia vi interessi molto...ma molto tanto...)
Ho tanta voglia di mettere una foto di E. sulla mia scrivania. Ma non sono convinta che sia una buona idea...magari potrei metterla e poi chiuderla nel cassetto quando vado via. Anche solo piccola...stasero lo chiedo ad E. 

Qualcuno faccia stare zitta la stagista.
Prima che decida di farlo io.
Dopo la pseudo figura con la bozza d'acqua, ieri me ne è capitata un'altra.
Dopo qualche minuto che avevo fatto accomodare il cliente dal capo, ho sentito il cellulare vibrare.
Rispondo alla chiamata. Era una tipa che voleva chiedermi di dare ripetizioni a sua figlia (come ha detto E., ormai posso dare ripetizioni come primo lavoro). 
La tipa era alquanto rimbecillita. Sono stata al telefono ben 11 minuti nei quali ho parlato alternatamente con lei che mi passava la figlia che mi ripassava la madre. 
Il tutto per dirmi su quali argomenti aveva bisogno di aiuto (tutto), su quale giorno trovarsi e stupidate simili (tipo vengo io da te o tu da me...e dove abiti tu).
E mentre parlavo con queste due svampite, è uscito il cliente (figo farsi beccare al cellulare mentre lavori) e ne è arrivato un'altro. 
Per fortuna avevo pratticamente finito con la tipa, e ho fatto accomodare il cliente (e qui sta arrivando la vera figuraccia) e sono andata in bagno.
Quando esco me lo trovo lì davanti che aspettava me.
Odio uscire dal bagno e trovare i clienti. I muri del mio ufficio sono di cartongesso, si sente tutto!
E io non voglio che i clienti sappiano quanta pipì faccio al giorno! 
Per la cronaca, la ragazza a cui dovrò dare ripetizioni è una compagna di mia sorella...svampita è un complimento.
Non è bello quando i clienti trovano la porta aperta del condominio e te li vedi apparire all'improvviso davanti la reception.
Soprattutto se la sottoscritta sta bevendo a canna da una bottiglia d'acqua da un litro e mezzo
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